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    September 23

    Contro ogni revisionismo strumentale... per non dimenticare

     
     
    23 settembre 1943
     
    Salvo d'Acquisto si offre in cambio della vita di 22 civili rastrellati dai tedeschi per rappresaglia contro un attentato compiuto il giorno prima, viene fucilato a Roma, in località Torrimpietra. Riceverà la Medaglia d'Oro al Valor Militare;
     
    Un eroe del nostro tempo che ha segnato un'epoca... tante cose sono cambiate da allora ma nonostante le tante esperienze dimostriamo che poco e nulla abbiamo imparato e tanto rimane da apprendere...
    Una domanda nasce spontanea... noi, figli di questo eroe, siamo degni e meritevoli del suddetto gesto compiuto? Dovremmo riflettere sulla risposta
                                                 Roberto
    September 20

    Poesia...

    Un pò di humour non fa mai male... stupenda!
     
    Trilussa
    "Il passero ferito"
     
    "Era d'agosto. Un povero uccelletto
    ferito dalla fionda di un maschietto
    andò, per riposare l'ala offesa
    sulla finestra aperta di una chiesa.

    Dalle tendine del confessionale
    il parroco intravide l'animale
    ma, pressato da molti peccatori
    che pentirsi dovean dei loro errori
    rinchiuse le tendine immantinente
    e si rimise a confessar la gente.

    Mentre in ginocchio oppur stando a sedere
    diceva ogni fedele le preghiere,
    una donna, notato l'uccelletto,
    lo prese, e al caldo se lo mise in petto.

    Ad un tratto improvviso un cinguettio
    ruppe il silenzio: cìo, cìo, cìo, cìo.

    Rise qualcuno, e il prete, a quel rumore
    il ruolo abbandonò di confessore;
    scuro nel volto, peggio della pece
    s'arrampicò sul pulpito, poi fece:
    "Fratelli, chi ha l'uccello, per favore
    vada fuori dal tempio del Signore".

    I maschi, un po' stupiti a tali parole,
    lesti s'accinsero ad alzar le suole,
    ma il prete a quell'errore madornale,
    "Fermi, gridò, mi sono espresso male!
    Rientrate tutti e statemi a sentire:
    sol chi ha preso l'uccello deve uscire!"

    A testa bassa, la corona in mano,
    cento donne s'alzarono piangendo.
    Ma, mentre se n'andavano di fuora
    il prete rigridò: "Sbagliato ho ancora;
    rientrate tutte quante, figlie amate,
    che io non volevo dir quel che pensate!"

    Poi riprese; "Già dissi e torno a dire
    che chi ha preso l'uccello deve uscire.
    Ma mi rivolgo, a voce chiara e tesa,
    soltato a chi l'uccello ha preso in chiesa!"

    A tali detti, nello stesso istante,
    le monache s'alzaron tutte quante;
    quindi col viso pieno di rossore
    lasciarono la casa del Signore.

    "Oh Santa Vergine! - esclamò il buon prete -
    Sorelle orsù rientrate e state quiete,
    poiché voglio concludere, o signori,
    la serie degli equivoci ed errori;
    perciò, senza rumori, piano piano,
    esca soltato chi ha l'uccello in mano".

    Una fanciulla con il fidanzato,
    ch'eran nascosti in un angolo appartato
    dentro una cappelletta laterale,
    poco mancò che si sentisser male.
    Quindi lei sussurrò col viso smorto
    "che ti dicevo, hai visto? Se n'è
    accorto!"
     
    September 19

    Paulo Coelho

    rosa_nel_cuore

    L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita:
    ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo.
    L'amore può condurci all'inferno o in paradiso,
    comunque ci porta sempre in qualche luogo.
    E' necessario accettarlo,
    perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza.
    Se non lo accettiamo, moriremo di fame
    pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti:
    non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.
    E' necessario ricercare l'amore là dove si trova,
    anche se ciò potrebbe significare ore, giorni,
    settimane di delusione e di tristezza.
    Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore,
    anche l'amore muove per venirci incontro, e ci salva...

    "Sulla Sponda del Fiume Piedra"

    Sono di nuovo qua...

    Manco da tanto... lo so... difficile spiegare i motivi che ti portano ad allontanarti solo che a volte è la vita stessa che ti isola dal resto togliendoti la giusta percezione di ciò che viviamo nella realtà di tutti i giorni... ecco... diciamo che io ho attraversato questo periodo, dove alcuni pensieri, certe situazioni, determinati momenti mi hanno, per così dire, "distratto" da alcune cose cui tenevo e tengo... come questo mio piccolo angolo di pensieri... ma ora sono di nuovo qua...
     
    Mi sono reso conto di una cosa in questi mesi (lo so, è banale e scontato ma, come si dice, "meglio tardi che mai..."):
    ci sono alcune canzoni che sembrano essere scritte per noi in quanto ti ritrovi in ciò che quelle parole esprimono nell'essere cantate... è come dare melodia alle nostre emozioni... le canzoni del nostro tempo sono la colonna sonora della nostra vità...
     
    SARO' SINCERO - MODA'
     
    Sento spesso il bisogno di chiudere gli occhi
    e capire se è giusto pensarti lo stesso, anche se sei un ricordo
    ed è strano ricevere tanto da te senza averti vicino
    Ora che è freddo vorrei tanto averti qui addosso
    e sentire più caldo, non avere più paure
    e impegnarmi per farti star bene
    perchè per me sei il sole
    e le mie parole non son solo parole
    Io sento le tue mani lo stesso, anche se non ti ho accanto
    vorrei averti vicino per farti sentire che bello è l'inverno
    dove un semplice abbraccio può sembrare diverso
    perchè oltre al contatto trasmette qualcosa di molto più caldo.
    Mi domando se è giusto, se son pazzo
    se è sbagliato quel che sto facendo
    mi rispondo che posso mentire con tutti ma non a me stesso
    che non voglio rinunciare a qualcosa che sento
    e che voglio di brutto
    e che cerco nel vento
    giuro le mie parole non son solo parole
    Io sento le tue mani lo stesso, anche se non ti ho accanto
    vorrei averti vicino per farti sentire che bello è l'inverno
    dove un semplice abbraccio può sembrare diverso
    perchè oltre al contatto trasmette qualcosa di molto più caldo.
     
     
    Roberto