Roberto's profileL'insostenibile leggerez...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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December 12 L'insostenibile leggerezza dell'essereCarpe diem (lett. "Cogli l'oggi", normalmente tradotta in "Cogli l'attimo") è una locuzione latina tratta dai Carmina del poeta latino Orazio (Carm. 1, 11, 8). Viene di norma citata in questa forma abbreviata, anche se sarebbe opportuno completarla con il seguito del verso oraziano: "quam minime credula postero" ("confidando il meno possibile nel domani").
« Dum loquimur fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero. »
« Mentre parliamo sarà già fuggito l'invidioso tempo: afferra l'oggi, quanto meno possibile fiduciosa nel domani. »
(Fonte: Wikipedia)
Panta rei (dal greco πάντα ῥει), tradotto come Tutto scorre è il celebre aforisma attribuito ad Eraclito, ma in realtà mai esplicitamente formulato in ciò che dei suoi scritti conosciamo, con cui la tradizione filosofica successiva ha voluto identificare sinteticamente il pensiero di Eraclito con il tema del divenire.
L'espressione proviene da un frammento del trattato Sulla natura:
In questo frammento Eraclito sottolinea come l'uomo non possa mai ripetere la stessa esperienza per due volte, giacché ogni ente, nella sua realtà apparente, è sottoposto alla legge inesorabile del tempo.(Fonte: Wikipedia) L'unione di queste due parole, sicuramente abusiva, è voluta... perchè racchiudono un significato così profondo e, per me, strettamente legato tra loro che viene spontaneo farne un motto per la nostra vita quotidiana. E come sottotitolo, mi sono permesso di prendere in prestito il titolo di un libro che mi ha molto colpito, "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera, opera filosofica, storica, letteraria, un romanzo ambientato nella Praga di fine anni sessanta, precisamente nel 1968, in un periodo che va dalla cosiddetta Primavera di Praga all'invasione da parte dell'Unione Sovietica. Senza star qui a raccontarvi la storia, ma vi invito a leggere il libro, il romanzo si basa su un concetto tanto elementare quanto pieno di significato. Ci dice che ogni nostra azione, ogni nostro istante è irripetibile, perché la vita stessa è irripetibile. Ci dice che non siamo preparati ad essa e che non abbiamo seconde possibilità. Tutto ciò che scegliamo o consideriamo inizialmente come leggero rivela presto il suo incredibile peso. E' straordinaria la capacità di Kundera di rappresentare le situazioni umane, come è formidabile la sua maniera di descrivere l’inesorabile scorrere delle nostre vite. Ecco perchè ho deciso di intitolare e sottotitolare così questo blog... cogliamo l'attimo per fare o dire qualcosa, quello in cui crediamo, prima che il tempo ci porti via la possibilità di farlo. Spero di riuscire a fare di questo blog un vero diario on line, perchè dovrebbe essere proprio questa la sua funzione. I temi, riferiti alle quotidianità, naturalemente saranno i più vari, perchè è la vita stessa che è varia. Per questo è bella. Parlerò di argomenti più impegnati come di altri più futili, perchè anche la cosa all'apparenza più banale ha una sua importantanza. Tutto ciò, nella consapevolezza di parlarne non in veste di esperto o saggio ma come semplice essere umano, come un uomo normale che vive le proprie esperienze forgiandosi pensieri ed idee. Roberto TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://carpediem-pantarei.spaces.live.com/blog/cns!7B4A396576C99CFF!133.trak Weblogs that reference this entry
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